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annalauramonzi@gmail.com
Questa raccolta nasce dal desiderio di esplorare il potere delle parole e delle emozioni, e riflette i momenti i pensieri e le sensazioni che ho esperito sulla mia strada. La poesia, è per me, una forma di espressione che va al di là della semplice comunicazione. E’ un mezzo attraverso il quale possiamo affidare alle parole tutto ciò che è difficile da tradurre in discorsi ordinari. E’ un modo per catturare l’essenza delle nostre esperienze, dei nostri sentimenti più profondi e delle nostre riflessioni più intime. Spero che queste poesie possano risuonare con voi, che ogni verso sia un invito a riflettere, a sentirsi e a connettersi con la nostra umanità, nel suo splendore e nella sua complessità.
Arte Cultura 2002.pdf
Arte Cultura 2003.pdf

In questo viaggio poetico, vi immergerete in un mondo di poesie che esplorano profondamente l'essenza umana, incarnata dai "codici dell'anima", così come poesie che scrutano l'influenza delle tecnologie moderne, incarnate dai "byte di realtà".
"Codici dell'anima e byte di realtà" celebra la vastità dell'esperienza umana, affrontando in modo appassionato temi che spaziano dalla ricerca di significato alla contemplazione del nostro posto nell'era digitale. Questo libro rappresenta un'invocazione poetica a esplorare i confini dell'anima umana, a fondere le profondità della psiche con l'innovazione tecnologica, a incrociare il sentiero delle emozioni con il mondo delle reti neurali artificiali.
E' una sfida a considerare il dualismo tra l'anima e la tecnologia sotto una nuova luce, a fondere la bellezza della poesia con la complessità dell'era moderna. Siete i benvenuti in un mondo di poesie che attraversano confini, spaziando tra le profondità dell'anima e la realtà digitale in cui viviamo.
Sensi
Devozione attrazione
sacralità del corpo
ci arriva dai sensi
grandi rivelatori del proprio destino
unico contatto tra anima e corpo
annusano curiosano sperimentano sulla vita
sdegnano dai privilegi sociali
spogliano il loro corpo dai linguaggi dati
e lo rivestono di intima natura
niente è più regale
di una vita così vissuta.
Gemelle BioRob
Una è biologica l'altra robotica
due mondi si sono incontrati l'uno accanto all'altra
gemelle nate d'acciaio e carne
ne conviene in loro un desiderio di conoscenza inestinguibile
che conduce al possesso dell'una verso l'altra
quale sfida attende l'abisso del mito umano
nell'era delle gemelle robotiche sorprese infinitesimali
risposte che il presente non sa donarci
forse è l'eterna lotta tra scienza e umanità
dove il cuore umano incontra il freddo ingranaggio
ma nel loro abbraccio un'unione crescente si crea
gemelle robotiche un nuovo capitolo in viaggio
verso orizzonti inesplorati dove tutto è remoto
la dove l'ignoto fiorisce e la conoscenza vive.
Giardino dell’anima
Trovarsi alla fine dei giorni
e non aver compreso l’infinitesimale
essenza divina non scorrere lacrima
dall’occhio incolto ti potrà condurre
in luoghi senza uscita
una foresta esala alla tua presenza
possibilità infinite possono per chi osare
è un piccolo consiglio segreto
la natura non svela
la natura offre a chi richiede.
Evanescenza
Se il corpo rimanda all’evanescenza
qualcosa ci impedisce di toccarlo
eppure i sentimenti esistono in esso
come è possibile una tale stortura
chissà se un giorno il mistero
potrà mai svelarsi se qualcuno
un altro potrà avvicinarlo
e toccarlo senza che l’evanescenza
intervenga.
Umanoidi
Chiarori inesplorati dalle leggi del futuro
macchine soggette a giudizio e recriminazioni
sorprese umane l'universo ci riserva
corrompere il corpo per fini eterni
è tentazione tanto forte da volgere
anima e corpo in comune patrimonio umano
e forse l'universo sogghigna a nostre spese.
l'intima natura volge in se lo sguardo
e attinge al mondo col suo riflesso
nulla può essere afferrato
e sottomesso ad essa
nel declino delle possibilità
aumenta la ragion d'essere e di vivere.
Vita tecnologica
Un mondo di parole di suoni
e di immagini sintetiche mi circondano
una forza empatica ci unisce.
Ricordo di un abbandono
Quel giorno lui ha abbandonato la mia mano
con l'intento di percorrere
la sua canzone di vita distaccata da me
strade separate
ricordo lacrime senza via d'uscita
una risposta silenziosa la sua
la mia mente oscurata dal suo silenzio
e solo il tempo con le sue giornate piene di sole
ha ridonato luce al mio sentire.
Variegati sono i fiori
sensibili le mani al loro sentire
fiori nati su strade desolate
un Dio che segue a distanza in percorsi
stranamente insoliti e sconosciuti ai più
percorsi dati a poche vite
complicate e forti.
Inganno
Hanno ingannato
un uccellino per strada
le piume sottili spezzate
la sua purezza deturpata
è stato colpito
da uccelli che hanno
imparato a vivere
Idealità
L'idea di fare qualcosa di grande
ha reso piccola la mia vita.
Guerra guerra guerra
Quanti affissioni agli inflitti
cospargere sangue per volontà di potenza è triste
infliggere il nemico con spade luccicanti di odio
ardere un corpo ghiacciato
memorie incandescenti
conflitti inutili
per chi non è predisposto a destini ambiziosi
se non fossi così fragile all'ascolto cadrei
nei meandri del divino sentire
dal battito forte e tenace nel pugno
la vita irrompe con lussuoso silenzio
Dio aiutami a comprendere il genere umano.
SMS
Un messaggio di abbandono
un tamburo a morte per l'anima
il desiderio di sprofondare insieme
a quei momenti di estasi
destinati all'oblio
è difficile sostenere il dolore.
Ricordo
Le onde smuovono la barca
come un ricordo può far
rivivere una storia passata.
Giustizia
Non sostare libellula incredula
il tramonto non dichiara la fine
di un giorno ma la bellezza di
un imbrunire maestoso
il divenire incombe senza sosta
e noi poveri umani meritevoli
di giustizia non dirompiamo su ingenti
strategie ma su quello che
giorno dopo giorno madre natura ci offre
fiori variopinti disegnano magistrali giardini
poveretti i poveri dell’anima
il diavolo incombe con fragranza e monete
ed egoismo e salute all’inferno la soluzione
non passeggiare diavolo su corpi indifesi
incombenze accadono a chi le cerca
il distacco dal terreno mi rende soffice
come una piuma non posso non voglio sentire
passi non accetti alla mia anima
tutto è possibile recepire con incongrua
fragranza dell’essere
costellazioni incredule mi guardano
accompagnate da sottili battiti di ciglia
e la giustizia porta consiglio ad
anime accompagnate da fervidi istinti
sostanze materie non dettate dal pensiero
producono frutti immaturi
un campo così coltivato non genera
buona alimentazione somministrare un siero
rendere l’altro inerme al proprio volere
a volte si cade vittime di volontà altrui
non posso non escludere il plagio.
Società distopica
Gli indigeni non verranno con noi
quando immigreremo in altri pianeti
volgeranno i loro occhi
verso i nostri sguardi muti in distacco
soffocati da intimo sgomento
ci vedranno volare via e
increduli alle nostre decisioni
di chi forse non ha visto quello
che per natura avrebbe dovuto vedere
sentiranno la responsabilità
di una storia da reinventare
un mondo nuovo
che neppure loro conoscono.
Ibridazione uomo-macchina
Il limite tra reale e virtuale sta' sfumando nella mente
le percezioni sensoriali sono dimesse al loro sentire
e la natura guarda senza giudizio
forse non ha ancora capito fino a dove
noi umani abbiamo intenzione di arrivare
un futuro misterioso ci attende.
Un mondo tossico
Cattive notizie per l'anima
nonostante tutto voglio vivere
e con i miei dispositivi elettronici
guardo la realtà per come voglio che sia
distaccandomi dal reale
mi avvicino all'umanità.
Femminilità
La mia femminilità l’ho
sempre considerata un gioco
gli uomini un po’ meno.
Umanoidi
Eventi diabolici chiarori inesplorati
dalle leggi del futuro
macchine soggette a giudizio e recriminazioni
sorprese umane l'universo ci riserva
corrompere il corpo per fini eterni
è tentazione tanto forte da volgere
anima e corpo in comune patrimonio umano
e forse l'universo sogghigna a nostre spese
l'intima natura volge in se lo sguardo
e attinge al mondo col suo riflesso
nulla può essere afferrato
e sottomesso ad essa
nel declino delle possibilità
aumenta la ragion d'essere e di vivere.
Visioni nuove
Una statua di marmo
sta per sgretolarsi essa
assomiglia alla storia
l'uomo ha finito il suo racconto
e tutti ne siamo concordi
incapacità individuali
nel soccorrere per essa
una nuova era ci attende
strade pronte ad essere percorse
verso l'ignoto ed mondo nuovo.
Spiriti liberi
Quando il tramonto arriverà
con luce sanguigna
gli spiriti liberi manterranno
promesse voluttuose
un grande mercato notturno
corpi sensuali in vendita
vendita ed acquisti
e poi l’alba evanescente.
100 anni
Un età ribelle la sua
togliersi i calzini in pieno inverno
necessita salute
un incongruo sorriso ne deriva
non mi sento di sottomettere
nessuno all'estasi della vita
sorridere a pieni denti
fino all'ultimo dei giorni
quale fecondo pensiero ne deriva
la natura offre inviti
incalzanti per chi sa ascoltare
armonie soavi sensazioni sublimi
vivere nel rimpianto
di non essere ciò che si è creduto
non fortifica la mente
la natura accondiscende a pochi eletti
difficile principio da digerire
un rimbalzo infuocato
di lance ricche di dolore il risultato
davanti all'incompiuto mi dipingo di tristezza.
Dipendenza
Uno sguardo in me stessa il desiderio
di ascoltarmi e di rispondermi
ma è difficile decifrarmi vedermi
cristallina e trasparente cosicché
la fugacia soccombe
e tutto rimane fermo immobile
e solo il tempo degli altri
decide per me.
Inconsapevolezza
Le competenze mancano
le incertezze aumentano
un boato nel buio
infrange ogni cosa
il cristallino di allora troppo debole
per mantenersi intatto inevitabile la sciagura.
Rinvio
Oggi una forza dominante mi dice domani
essa mi attanaglia quotidianamente
forse da anni ed allora mi domando
perché non riesco a fare quei piccoli passi
potrebbero farmi stare meglio
non è forse meglio seguire i nostri
desideri piuttosto che le paure
.comunque oggi è no
e tutto continua come sempre
un'attesa interminabile la mia.
Intima natura
Chi sei fatti conoscere
sentieri illuminati si riversano sul mio volto
la scelta è in uno di essi
la consapevolezza mi guida il cuore batte in gola
piedi titubanti al risultato
ma il sole è alto e la natura rigogliosa
i miei abiti poggiano sul mio corpo
mi accompagnano di delicate sensazioni
la strada si fa breccia
il rumore ai miei passi ne è testimone
i miei capelli concordano e si prestano al sole
un biondo oro il risultato
mi avvicino sempre di più alla casa
i miei passi sulla breccia accompagnano le cicale
gli alberi che cingono il viale sono alle mie spalle
ora tocca a te larga e alta scalinata di marmo
il tuo aspetto è nobile tutto è bellezza in te
i tuoi gradini sono lieti alla mia presenza
il gioco comincia lasciamo che tutto avvenga
sono alla porta busso suono
chi sei fatti conoscere.
Amante
Ricordo il tuo sorriso la tua pelle
un corpo sognato la nostalgia del sentire
esci fuori dal quel fascio
d’ombra che mi impedisce di vederti
avvicinati prendimi la mano
accosta le tue labbra alle mie
e baciami voglio legare le mie emozioni alle tue
il mio tempo con te non è ancora finito
la strada si fa breccia il rumore dei tuoi passi ne è
testimone il cuore batte in gola
il gioco comincia
guarda la luna sorride solo per noi.
Condizioni di vita
Un limite invalicabile segna i confini
o meglio
alcune volte è concesso varcare i confini
ma il lascia passare è gestito da gendarmi
ligi al proprio dovere
e forse sentirsi osservati nella
propria natura è offensivo ed umiliante
ma dopotutto il sentiero è valicato
e l'accettazione ordina alla ragione
altre volte non è concesso nulla
e si rimane dove si è nati
il destino di chi è nato per tacere
questo mondo è governato da leggi strane
la più potente e fertilizzata è sicuramente
la dottrina dell'egoismo
certo che chi ne gusta i frutti
onora la sua tavola di piaceri sublimi
il suo corpo incombe al mondo
con sicurezza invitante ad occhi deboli ed affamati
non sto parlando di Dio sto parlando di uomo
troppe cose sfuggono a chi si rivolge all'anima
l'arte si sforza e tenta nella sua bellezza
di modellare il mondo nel bello e nel bene
ma lo spirito è forte e diabolico
forte troppo forte umano troppo umano.
Mistero della vita
Mentre rifletto da dove provengo
chi sono e dove finirà il destino
in me sorge un senso di vuoto
e in quei momenti mi rendo conto
di essere solo un frammento in questo spazio
connesso all'immensità dell'universo
tutto il resto diventa un volto dell'esistenza
l'enigma della vita dove l'umanità si adatta.